È il momento per la Chiesa italiana di fare nuove alleanze e scendere in campo nella partita decisiva del recupero delle nostre città e in particolare dei molti quartieri degradati e invisibili che caratterizzano le nostre città fuori dei centri storici. Dobbiamo farlo con progetti concreti e condivisi. Condivisi con la politica, con le associazioni ambientaliste, con il sistema economico e le imprese, con i cittadini, richiamando noi stessi e ognuno di questi soggetti alle proprie responsabilità specifiche in nome di una etica e di un obiettivo comuni che partano dai principi inderogabili di giustizia sociale e di qualità della relazione fra persona e luogo»…
“L'obiettivo – continua don Russo – è realizzare luoghi che migliorino veramente la qualità della vita delle persone e delle relazioni. Tutti son d'accordo, sulla carta. Ma noi abbiamo detto: la comunità politica che cosa deve fare? Bisogna adottare sistemi di valutazione chiari e condivisi che misurino veramente il raggiungimento della qualità della vita di persone e ambienti. Allo stesso tempo, alle imprese chiediamo che non assumano solo criterio del profitto, ma anche quello della sostenibilità sociale. E anche i cittadini devono fare la loro parte senza rassegnarsi a una bassa qualità della vita…”
Un seminario di studio, un manifesto da proporre ad amministratori, imprese e cittadini, tre casi concreti da conoscere e seguire a livello nazionale, un processo virtuoso di intesa pubblico-privato da attivare. È l'iniziativa con cui il Servizio Nazionale per l'edilizia di culto vuole tradurre in concreto i contenuti del prossimo convegno ecclesiale di Firenze e, soprattutto, della recente enciclica di Papa Francesco, Laudato si'…
I progettisti si aggiudicano i bandi promossi dalla Conferenza episcopale per la costruzione di tre sedi di culto a Viareggio, Forlì e Cinisi (Pa). Sono gli studi Kuadra, Tamassociati e il team dell'architetto Romano Pretolani ad aggiudicarsi le competizioni promosse dalla Conferenza episcopale italiana (Cei) per la costruzione di tre nuove chiese, una a Viareggio (Lucca), una a Forlì e l'altra a Cinisi (Pa)…
Bisognerebbe recuperare una pù affinata conoscenza e coscienza del valore simbolico degli edifici, per tornare a imprimervelo. Valore simbolico che peraltro resta vivo nella coscienza dei costruttori che operano in altri contesti religiosi, per esempio gli Induisti o gli Islamici, per i quali l'orientamento degli edifici sacri costituisce ancora un fondamento importante. Fondamento che da noi è caduto: non ora, ma da tempo, a partire dal XVI secolo…
Tutti i nostri progetti nascono dal dialogo, anzitutto con il committente, con il luogo, con la storia: solo con l'attento ascolto si pongono le premesse per operare. Il colloquio prosegue poi, tra di noi, in studio e prosegue in cantiere. Con Roberto ci si confrontava su come affrontare i problemi, si riesaminavano i progetti analoghi, recenti ma anche lontani nel tempo..
L’iniziativa ha visto in questi giorni la conclusione dei concorsi con la selezione dei progetti vincitori. Questa seconda fase è stata caratterizzata dall’impegno delle commissioni parrocchiali e dal lavoro attento di giurie altamente qualificate. Dopo la pausa estiva le tre diocesi saranno impegnate nell’organizzazione della mostra dei progetti di concorso. Nella giornata di inaugurazione si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori.
Sarà aperto il 21 luglio il sistema WEBCE per l'invio delle richieste di contributo 8×1000 a favore dei beni culturali ecclesiastici per l'anno finanziario 2015.
Un unico momento di confronto su due temi cruciali nella gestione del processo edilizio: 1. progettare e programmare la manutenzione; 2. valutare la congruità economica degli interventi.
Il milione di copie raggiunto dal Polo SBN di Biblioteche Ecclesiastiche assume particolare rilievo perché testimonia della rete di professionisti che offrono al territorio e all’utenza più ampia un servizio importante, qualificato e diversificato.