Il passaggio dall'architettura romanica a quella gotica tra XI e XIII secolo in Francia, considerato sullo sfondo delle trasformazioni socio-economiche e tecnologiche. Si esamina la relazione tra costruzione delle chiese, tecnologia del tempo ed economia specifica dei luoghi. Ne emerge un quadro complesso di come la chiesa edificio nel medio evo fosse l'elemento cruciale della vita sociale, nonché la sua espressione più avanzata…
Il volume si compone di due scritti. Il primo, “Lo spirito della liturgia” è stato pubblicato nel 1919, il secondo, “I santi segni” nel 1922. Se il movimento liturgico avesse un “manifesto”, sarebbe probabilmente costituito proprio da queste che sono le prime due opere di Guardini. Il loro scopo è di ritrovare l'anima, l'essenza della liturgia, come l'Autore l'aveva sperimentata nella sua educazione presbiterale, in particolare nell'ambito benedettino (la prima edizione di “Lo spirito della liturgia” uscì nella collezione “Ecclesia orans” promossa dall'abate Ildefons Herwegen di Maria Laach) e nel suo impegno per i giovani cattolici, e ripresentarla a un mondo scosso dall'orgoglio della tecnologia e sconvolto dal conflitto….
Il volume si apre con una presentazione di Koinè, che ha luogo alla Fiera di Vicenza ogni due anni e raccoglie fornitori di oggettistica per il culto a livello internazionale, il che dà la possibilità di confrontare la vasta gamma di produzioni in grandissima prevalenza a carattere artigianale, che riguardano i centri parrocchiali e l'esercizio del culto. Non mancano anche i fornitori di servizi. Insomma il vasto e variegato mondo dell'impresa privata che offre oggetti e strumenti collegati alla realizzazione, all'arredo e alla gestione dei centri parrocchiali (dalle campane agli impianti illuminotecnici, dalle vesti liturgiche alle candele, alla statuaria…)
Un volume compatto e denso: non solo, anche propositivo. Scritto nel 1967, in epoca immediatamente postconciliare, già risponde a certe semplificazioni nell'interpretazione del legato conciliare stesso, quale può essere la riduzione della riforma liturgica alla disposizione dell'altare “verso il popolo”. La rievocazione storica è volta a superare pregiudizi diffusi in merito all'organizzazione dello spazio di culto in epoca paleocristiana. La disamina dell'evoluzione dei luoghi di culto insiste su due direttrici…
Scompare ogni decorazione, nei progetti di Van der Laan, evidenzia Ferlenga nel saggio introduttivo, ma resta evidente l'aspetto simbolico dei suoi edifici. E questo deriva dalla composizione dei volumi invece che dagli effetti di superficie. Seguendo la lezione di s. Benedetto gli edifici sono intessuti di percorsi precisi e dominati da una geometrica relazione tra i diversi ambienti che costituiscono in tal modo un'armonia generale. La bellezza deriva da questa armonia complessiva che Van der Laan intuisce e cerca di sistematizzare nel concetto di “numero plastico”…
Come scrive il card. Ennio Antonelli nella Presentazione: “Questo volume nasce nel clima di Torino, ma è sensibile a tutto quanto è avvenuto in Italia e nel contesto europeo; parla di architettura e di economia, di politica e di arte, perché l'architettura è parte viva della cultura…”
Sono chiuse le iscrizioni alla XIX Giornata Nazionale dei beni culturali ecclesiastici che si svolgerà a Roma i prossimi 16 e 17 maggio, presso il Centro Congressi Aurelia. Il tema di quest'anno è il restauro di chiese.
Si terrà dal 28 maggio al 1 giugno 2012 il corso di formazione che introduce al progetto CeiBib, finalizzato alla costituzione del catalogo collettivo di biblioteche ecclesiastiche italiane e del relativo Polo SBN. L'incontro, a numero chiuso, è riservato alle biblioteche ecclesiastiche aderenti al progetto
Si terrà a Roma il prossimo 14 maggio presso l'aula corsi della CEI la giornata d'introduzione al progetto CeiAr, finalizzato al riordino e all'inventariazione degli archivi storici ecclesiastici. L'incontro è riservato agli archivi aderenti al progetto e in particolare a quelli che vi hanno aderito recentemente. E' a numero chiuso e vedrà l'ammissione di massimo 15 partecipanti.
Mercoledì 13 e giovedì 14 giugno si svolgerà a Roma un importante seminario di studio sulla stretta connessione esistente tra il progetto di una chiesa e la conoscenza del rito. Lo spazio per la liturgia, infatti, può essere correttamente dimensionato e configurato tramite l'azione progettuale solo in forma di sapiente scrittura spaziale del rito.