E’ stata prorogata al 19 novembre 2012 la scadenza per l’inoltro, all’incaricato regionale, della documentazione riguardante le richieste di contributo 8×1000 a favore dei beni culturali ecclesiastici
Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione per incaricati diocesani per i beni culturali ecclesiastici e direttori degli uffici diocesani di recente nomina.
Si svolgerà dal 16 al 20 ottobre 2012 il viaggio studio “Da Colonia a Rothenfels” che offre la possibilità di fare esperienza dei luoghi legati al movimento liturgico che in Germania ha visto alcuni dei suoi principali protagonisti.
Si svolgerà dal 16 al 20 ottobre 2012 il viaggio studio “Da Colonia a Rothenfels” che offre la possibilità di fare esperienza dei luoghi legati al movimento liturgico che in Germania ha visto alcuni dei suoi principali protagonisti.
Sarà dedicato all'adeguamento liturgico delle chiese il 10° Convegno internazionale liturgico che si svolgerà presso il Monastero di Bose dal 31 maggio al 2 giugno 2012.
Da quando uscì l’opera di Christian Norberg Schultz sul Genius Loci (in Italia nel ’79), l’indagine e l’attenzione sullo “spirito del luogo” e sulle caratteristiche storiche, morfologiche, culturali, estetiche, affettive del contesto in cui si inseriscono le architetture, si sono radicate – almeno a parole – nella pratica progettuale. Debuyst si propone di indicare una via per definire un genius loci non legato a un sito geografico né a un’epoca storica particolare, bensì all’esserci della chiesa quale ambiente volto ad accogliere la pratica culturale e la vita della comunità cristiana.
Il volume si compone di due scritti. Il primo, “Lo spirito della liturgia” è stato pubblicato nel 1919, il secondo, “I santi segni” nel 1922. Se il movimento liturgico avesse un “manifesto”, sarebbe probabilmente costituito proprio da queste che sono le prime due opere di Guardini. Il loro scopo è di ritrovare l'anima, l'essenza della liturgia, come l'Autore l'aveva sperimentata nella sua educazione presbiterale, in particolare nell'ambito benedettino (la prima edizione di “Lo spirito della liturgia” uscì nella collezione “Ecclesia orans” promossa dall'abate Ildefons Herwegen di Maria Laach) e nel suo impegno per i giovani cattolici, e ripresentarla a un mondo scosso dall'orgoglio della tecnologia e sconvolto dal conflitto….
Il volume descrive l'intenso dialogo avvenuto tra architetti quali Rudolf Schwarz, Dominikus Böhm, Martin Weber, Otto Bartning, Emil Steffann e liturgisti quali Romano Guardini, Aloys Goergen, Johannes van Acken, Heinrich Kahlefeld in Germania. Il periodo preso in considerazione abbraccia la prima metà del '900 ed è trattato nel dettaglio della sua evoluzione storica.
Il volume contiene articoli firmati da p. Couturier in L’Art Sacré, e in altre pubblicazioni, dal 1950 al 1954. Questi rappresentano un impegno a esprimere il messaggio cristiano attraverso l’arte, accogliendo l’estetica come dimensione sostanziale dell’essere umano. “Bisogna tenere duro – scriveva nel 1950 – continuare a ripetere che nell’arte non è l’intelletto a giudicare e a discernere, ma i sensi. Più precisamente l’intuizione sensibile e non il ragionamento. In materia d’arte non si giudica a seconda di ciò che si pensa, ma a seconda di come si sente. A seconda, cioè, di quello che si è”.
Il volume si apre con una presentazione di Koinè, che ha luogo alla Fiera di Vicenza ogni due anni e raccoglie fornitori di oggettistica per il culto a livello internazionale, il che dà la possibilità di confrontare la vasta gamma di produzioni in grandissima prevalenza a carattere artigianale, che riguardano i centri parrocchiali e l'esercizio del culto. Non mancano anche i fornitori di servizi. Insomma il vasto e variegato mondo dell'impresa privata che offre oggetti e strumenti collegati alla realizzazione, all'arredo e alla gestione dei centri parrocchiali (dalle campane agli impianti illuminotecnici, dalle vesti liturgiche alle candele, alla statuaria…)