Sono chiuse le iscrizioni alla XIX Giornata Nazionale dei beni culturali ecclesiastici che si svolgerà a Roma i prossimi 16 e 17 maggio, presso il Centro Congressi Aurelia. Il tema di quest'anno è il restauro di chiese.
Si terrà dal 28 maggio al 1 giugno 2012 il corso di formazione che introduce al progetto CeiBib, finalizzato alla costituzione del catalogo collettivo di biblioteche ecclesiastiche italiane e del relativo Polo SBN. L'incontro, a numero chiuso, è riservato alle biblioteche ecclesiastiche aderenti al progetto
Si terrà a Roma il prossimo 14 maggio presso l'aula corsi della CEI la giornata d'introduzione al progetto CeiAr, finalizzato al riordino e all'inventariazione degli archivi storici ecclesiastici. L'incontro è riservato agli archivi aderenti al progetto e in particolare a quelli che vi hanno aderito recentemente. E' a numero chiuso e vedrà l'ammissione di massimo 15 partecipanti.
Mercoledì 13 e giovedì 14 giugno si svolgerà a Roma un importante seminario di studio sulla stretta connessione esistente tra il progetto di una chiesa e la conoscenza del rito. Lo spazio per la liturgia, infatti, può essere correttamente dimensionato e configurato tramite l'azione progettuale solo in forma di sapiente scrittura spaziale del rito.
Sono 81 le diocesi che hanno concluso la fase di rilevamemto dei beni e avviato la gestione ordinaria e l'aggiornamento delle banche dati. La banca dati nazionale è popolata ora da 3.348.863 schede e molte più immagini.
Il sottotitolo del volume “Il senso liturgico nell'architettura sacra” rivela il punto di vista e anche la finalità da cui parte l'Autore Rudolf Schwarz (1897-1961), architetto, tra i più prolifici costruttori di chiese del XX secolo. L'Autore scrive :”Ciò che nei più antichi edifici di culto era conseguito col trapasso da uno spazio a un altro, qui sarebbe eseguito mediante la trasformazione dello spazio che scaturisce dall'interno…”
E' in programma per mercoledì 21 marzo la prima riunione dell'anno della Consulta Nazionale per i beni culturali ecclesiastici.
Il 'laboratorio bolognese' costituisce l'esperienza più ricca nell'ambito dell'architettura di chiese italiana prima, durante e immediatamente dopo il Concilio Vaticano II. La chiesa parrocchiale della Beata Vergine Immacolata alla Certosa è uno degli episodi più noti: prima chiesa costruita, negli anni che precedono il Concilio, da Glauco Gresleri, è rimasta per 50 anni un punto di riferimento nel dialogo tra la liturgia, la pastorale e la cultura architettonica contemporanea.
La nuova Annunziata sorge sul medesimo sito della precedente chiesa storica, nello spazio aperto a raccordo tra la parte più alta del paese e il crinale proteso verso la Val Sinni: l’andamento tortuoso dei tessuti storici lascia spazio a una trama più regolare, aperta sull’ampia piazza affacciata sulla valle e dominata dai ruderi del castello . Il fascino del contesto e dei materiali da costruzione tradizionali ha certamente costituito un elemento decisivo nella ricerca di Nicola Pagliara, nella cui riflessione è centrale il rapporto tra materialità e consistenza dei risultati…
A Limiti, frazione di Spello nel cuore storico-religioso e artistico dell'Italia, negli anni dopo il Concilio si realizza l'esperienza pilota di un nuovo complesso parrocchiale, affidato a una comunità ispirata al beato Charles de Foucauld. Il progettista dell'intervento è il folignate Franco Antonelli, architetto profondamente legato sia alle radici identitarie della propria terra, sia alle istanze del rinnovamento conciliare…